martedì 26 settembre 2017

photo gallery opening / PHIL STERN PAVILION / CATANIA / SICILY



Il 25 settembre 2017 la Fondazione Oelle ha donato alla città di Catania settanta opere del grande fotografo Phil Stern.


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photo gallery

PHIL STERN PAVILION







da sinistra Lucio Villari, Maria Costanza Lentini, Tom Stern, Peter Stern, Ornella Laneri, Ezio Costanzo.






































foto di egidio liggera,rachele d'antoni,conci mazzullo,giulia cassaro, luca valastro



thanks to
Fondazione Oelle - Mediterraneo Antico
Città Metropolitana di Catania
Museo Storico dello Sbarco in Sicilia

sabato 16 settembre 2017

PHIL STERN PAVILION / OPENING / MUSEO DELLO SBARCO IN SICILIA // FONDAZIONE OELLE



25 SETTEMBRE 2017

PHIL STERN PAVILION 

Museo Storico dello Sbarco in Sicilia

Le Ciminiere, Catania


Il 25 settembre 2017, alle 18,30, sarà inaugurato nel Museo Storico dello Sbarco in Sicilia, Le Ciminiere, Catania, il “Phil Stern Pavilion”, lo spazio fotografico espositivo delle fotografie storiche realizzate durante la seconda guerra mondiale in Sicilia dal famoso fotografo americano.

Saranno presenti i figli di Phil Stern, giunti per l’occasione da Los Angeles, e lo storico Lucio Villari.

Il “Phil Stern Pavilion”, curato dello storico Ezio Costanzo, è stato realizzato grazie all’accordo tra la Città Metropolitana di Catania, gestore della struttura museale, e la Fondazione Oelle - Mediterraneo Antico che ha finanziato l’allestimento e ha ceduto in comodato d’uso al Museo le opere di Phil Stern ricevute dagli eredi.

Il “Phil Stern Pavilion” conterrà 70 immagini di grande formato dello sbarco alleato in Sicilia (luglio 1943), gigantografie, pannelli storici illustrativi, una collezione di fotografie della vita dell’autore, poster e manifesti originali riguardanti gli anni del dopoguerra trascorsi da Stern sui set di Hollywood.

Nel padiglione trovano spazio anche le immagini del ritorno in Sicilia nel 2013 del fotografo americano, realizzate da Carmelo Nicosia e pubblicate nel libro “Phil Stern. Welcome back in Sicily” (Le Nove Muse Editrice, 2015).



La fondazione Oelle, tra le varie attività, annovera una speciale attenzione ai luoghi dello sbarco quali territori interessati a possibili sviluppi socio economici, tanto da immaginare uno specifico distretto turistico culturale di questi luoghi in linea con le realtà inglesi e francesi.




Fondazione Oelle - Mediterraneo Antico
Città Metropolitana di Catania
Museo Storico dello Sbarco in Sicilia

venerdì 8 settembre 2017

OPEN DAY - SCUOLA FOTOGRAFIA







Open day 
Accademia di Belle Arti di Catania

28-30 agosto 2017
Zo centro culture contemporanee

piazzale Asia, 6 Catania


Martedì 29 agosto 2017 ore 9-13

Dipartimento Progettazione arti applicate

Scuola di Arti Tecnologiche
Scuola di Fotografia

mercoledì 7 giugno 2017

RINVIO // UNFINISHED CULTURE / CARMELO NICOSIA / JAPAN,FILGHT MAPS / FONDAZIONE BRODBECK CATANIA

RINVIO // UNFINISHED CULTURE / CARMELO NICOSIA / JAPAN,FILGHT MAPS / FONDAZIONE BRODBECK CATANIA


La fondazione Brodbeck comunica il rinvio della mostra di Carmelo Nicosia Japan, flight maps, la cui inaugurazione era prevista per il 9 giugno presso la Fondazione Brodbeck. 
La decisione è stata presa in seguito alla momentanea impossibilità da parte di Carmelo Nicosia di lavorare alla mostra a causa del lieve, ma fastidioso incidente a lui occorso la scorsa settimana. 
L'artista e la Fondazione Brodbeck si scusano per questo inconveniente e informano che l'evento espositivo si terrà in autunno, nel mese di novembre, in data da destinarsi, di cui si darà tempestiva comunicazione non appena sarà definita.







Unfinished Culture 
Carmelo Nicosia 
Japan, flight maps

Carmelo Nicosia 
Japan, flight maps 
a cura di Gianluca Collica 

All’interno del progetto UNFINISHED CULTURE ideato da Giovanni Iovane. 

Nicosia propone dei lavori dove la fotografia si muove tra documentazione e arte, tra reportage e pratica espositiva. In perfetto dialogo con le esposizioni dedicate a Federico Baronello, Mauro Cappotto e a Vincenzo Agnetti che lo hanno preceduto nel progetto promosso dalla Fondazione.

L’artista continua la sua esplorazione fotografica nei luoghi dell’immaginario contemporaneo; città, luoghi di transito, territori invisibili, mari, cieli, archivi della memoria, identità. Egli utilizza la fotografia, il video, la scrittura come mezzi d’indagine socio antropologica, rivisitando il linguaggio tradizionale della “fotografia di viaggio” e restituendo allo strumento una dimensione volutamente primigenia, che azzera gli effetti speciali della moderna tecnologia. L’artista siciliano, attento ai fenomeni socio antropologici e in particolare ai flussi sociali delle società complesse, ha estrapolato segni essenziali e sospesi, tratti di una cultura millenaria che lotta tra il consumismo estremo di origine occidentale, lo sviluppo tecnologico e una tradizione imponente: un cortocircuito che genera una miriade di focus culturali di grande fascino.

La mostra comprende 10 “flights maps” di grandi dimensioni; una serie di installazioni a parete intese come “mappe esistenziali”, momenti di vita quotidiana, isole linguistiche, ciascuna composta da 12 immagini in sequenza narrative; un video tratto dalla serie “travel architectures”. Saranno esposti inoltre, una serie di oggetti e di rimandi visivi, ove il segno e la scrittura creano un legame tra il luogo della partenza, la Sicilia, e il Giappone. Memoria di una esperienza vissuta da Nicosia come catarsi, pratica filosofica, riflessione sul tempo. Riprese frontali, dirette, forme arcaiche si ripetono nei volti, nelle architetture, nei cerimoniali storici e quotidiani, linee dritte che osservano un orizzonte possibile.

I luoghi: Monte Fuji e l’Etna, Shigiuno, Asakusa, Odaiba, Fushimi Inari Taisha, Nara, Bamboo Forest. I compagni di viaggio Pier Paolo Pasolini, Fosco Maraini, Yukio Mishima, Daido Moryiama, Tokiro SatoC


Partner dell’iniziativa: Kenji Suzuki – Japan, Fon Art Gallery – Catania, Fondazione Oelle – Catania, Accademia di Belle Arti Catania Scuola di Fotografia.

lunedì 8 maggio 2017

Exhibition // JAPAN, FIGHT MAPS // Carmelo Nicosia // Fondazione Brodbeck // Catania



Carmelo Nicosia
Japan,flight maps
                                                                  
a cura di Gianluca Collica

Opening
09 giugno 2017
dal 9 Giugno al 4 Agosto 2017

 Fondazione Brodbeck Catania
 Via Gramignani 93  95121 CT
 Inaugurazione  h.18.30

 Partner:
 Kenji Suzuki Japan
 Fon Art Gallery Catania
 Fondazione Oelle Catania

 

Press_ITA
Carmelo Nicosia, continua la sua esplorazione fotografica nei luoghi dell’immaginario contemporaneo; città, luoghi di transito, territori invisibili, mari, cieli, archivi della memoria, identità, utilizzando la fotografia, il video, la scrittura come mezzo d’indagine socio antropologico, rivisitando il linguaggio tradizionale della “fotografia di viaggio” e restituendo al mezzo una dimensione volutamente primigenia, che azzera gli effetti speciali della moderna tecnologia.                 

Nicosia specializzato nella fotografia socio antropologica con una particolare attenzione ai flussi sociali delle società complesse, ha estrapolato  segni essenziali e sospesi, tratti di una cultura millenaria che lotta tra il consumismo estremo di origine occidentale, lo sviluppo tecnologico e una tradizione imponente: un cortocircuito che genera una miriade di focus culturali di grande fascino. La mostra comprende 10 “flights maps” di grandi dimensioni, una serie di installazioni a parete intese come “mappe esistenziali”, momenti di vita quotidiana, isole linguistiche, ciascuna composta da 12 immagini in sequenza narrativa e un video tratto dalla serie “travel architectures”.  Saranno esposti inoltre, una serie di oggetti e di rimandi visivi, ove il segno e la scrittura creano un legame tra il luogo della partenza la Sicilia e il Giappone luogo di arrivo,  viaggio inteso come catarsi, pratica filosofica, riflessione sul tempo. Riprese frontali, dirette, forme arcaiche si ripetono nei volti, nelle architetture, nei cerimoniali storici e quotidiani, linee dritte che osservano un orizzonte possibile. I luoghi deputati alla visione sono: Monte Fuji che dialoga con il vulcano EtnaShigiunoAsakusa, Odaiba, Fushimi Inari Taisha, Nara, Bamboo Forest. I compagni di viaggio Pier Paolo Pasolini, Fosco Maraini, Yukio Mishima, Daido Moryiama,Tokiro Sato.

Gianluca Collica
Direttore Artistico
Fondazione Brodbeck  Catania



Press_ENG

Carmelo Nicosia, continues his photographic exploration of places that reside in our contemporary imaginations; cities, places of transit, unseen lands, seas, skies, the archives of our memories and identity. He does this by using photography, video and writing as a means of social and anthropological investigation. He revisits the traditional language of "travel photography" and brings back a deliberately primitive dimension to the medium, offsetting the special effects of modern technology.                  

Nicosia specialises in socio-anthropological photography, paying special attention to the social streams of complex societies. He has extrapolated essential and suspended signs that speak of an ancient culture, struggling with the extremes of Western consumerism, technological development and an impressive historic tradition: a short circuit that generates a myriad of hugely fascinating cultural focal points. The exhibition includes 10 large "flight maps" - a series of wall installations intended as "existential maps", moments from everyday life or linguistic islands - that each consist of 12 sequential narrative images and a video taken from the "travel architectures" series.  A series of objects and visual references will also be on display, where the symbols and writing create a link between his place of departure in Sicily and place of arrival in Japan - a journey intended as a release, a philosophical practice and a reflection of time. Direct, frontal shots with archaic shapes are repeated in the faces, in the architecture, in the historic, everyday ceremonies - straight lines that peer into a possible future. The concept is dedicated to the following places; Mount Fuji communicating with Mount Etna, Shigiuno, Asakusa, Odaiba, Fushimi Inari TaishaNara and the Bamboo Forest, and to his travel companions; Pier Paolo Pasolini, Fosco Maraini, Yukio Mishima, Daido Moryiama and Tokiro Sato.

Gianluca Collica
Artistic Director
Fondazione Brodbeck, Catania